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Osteofiti (becchi ossei)

Redazione Read Your Scan·Ultimo aggiornamento

Scritto a partire da fonti radiologiche pubblicate e revisionato per la chiarezza. Non è scritto né firmato da un medico, e non è una diagnosi. Come scriviamo queste pagine

In parole semplici

Piccole escrescenze ossee che si formano con l’usura nel tempo. Sono comuni e spesso non causano di per sé alcun disturbo.

Osteofiti (becchi ossei) — diagramma

Carica la tua risonanza, TC o radiografia — de-identificata nel browser — e ogni reperto viene mappato sulle tue immagini e spiegato senza gergo.

Dove lo troverai

Questo termine compare nei referti di Risonanza cervicale. Una risonanza cervicale (del collo) mostra le sette vertebre del collo, i dischi tra di esse, il midollo spinale che le attraversa e i nervi che raggiungono le spalle e le braccia. I medici la richiedono per dolore al collo, intorpidimento o formicolio al braccio, debolezza, oppure dopo un trauma. Come per la parte bassa della schiena, molti reperti descritti sono comuni alterazioni legate all’età presenti anche in persone senza sintomi: per questo il referto va letto insieme a come ti senti.

Domande da fare al tuo medico

  • I reperti della risonanza corrispondono al punto in cui sento sintomi al collo o al braccio?
  • Queste alterazioni sono tipiche per la mia età, oppure qualcosa spicca?
  • Quali approcci non chirurgici, come la fisioterapia, potrebbero aiutare?
  • Ci sono sintomi che indicherebbero di essere visitato più urgentemente?
  • Ho bisogno di esami di controllo, e quando?

Quanto è frequente?

Gli osteofiti, o becchi ossei, sono escrescenze ossee che si formano ai margini delle articolazioni come parte dell'artrosi, e sono un elemento estremamente comune dell'invecchiamento della colonna: la maggior parte degli adulti sopra i 60 anni ne ha in qualche punto della colonna, spesso senza saperlo.

Quando preoccuparsi?

Da soli, gli osteofiti non sono pericolosi: sono la risposta del corpo a anni di usura di un'articolazione. Diventano clinicamente rilevanti solo quando crescono in uno spazio dove comprimono una radice nervosa o, più raramente, il midollo spinale, causando dolore, intorpidimento o debolezza.

Cosa succede dopo

Un osteofita scoperto incidentalmente, senza sintomi, non richiede alcun trattamento. Quando gli osteofiti contribuiscono a una compressione nervosa e a sintomi, il trattamento segue lo stesso percorso delle altre cause degenerative di irritazione nervosa: prima fisioterapia e farmaci, con la chirurgia riservata ai casi che non migliorano o che comportano una compressione significativa.

Domande frequenti

Gli osteofiti vanno rimossi?
Solo se causano una compressione nervosa significativa e sintomi che non rispondono al trattamento conservativo; un osteofita scoperto incidentalmente e senza sintomi viene lasciato tranquillo.
Si può prevenire la formazione degli osteofiti?
Non è possibile prevenirli del tutto, poiché fanno parte del normale invecchiamento articolare, ma mantenere un peso sano, restare attivi e avere una buona postura possono rallentare il processo di usura che li causa.
Gli osteofiti sono la stessa cosa dell'artrosi?
Sono una caratteristica dell'artrosi più che una condizione a sé: gli osteofiti si formano quando l'articolazione cerca di stabilizzarsi in risposta all'usura della cartilagine e del disco.

Altre parole sullo stesso referto

Ancora preoccupato per il tuo referto?

Carica il tuo esame (de-identificato nel browser) e il referto del radiologo: ogni reperto viene mappato sulle immagini, spiegato in parole semplici e valutato. Solo informativo — non una diagnosi.

Read Your Scan è solo informativo — non una diagnosi medica e non un sostituto di un radiologo o del tuo medico. Se hai sintomi urgenti, rivolgiti a un medico.