Cauda equina

Redazione Read Your Scan·Ultimo aggiornamento

Scritto a partire da fonti radiologiche pubblicate e revisionato per la chiarezza. Non è scritto né firmato da un medico, e non è una diagnosi. Come scriviamo queste pagine

In parole semplici

Il fascio di radici nervose che prosegue nel canale vertebrale dopo che il midollo spinale è terminato, chiamato così per la somiglianza con una coda di cavallo. È ciò che i referti lombari descrivono quando parlano dei nervi.

Carica la tua risonanza, TC o radiografia — de-identificata nel browser — e ogni reperto viene mappato sulle tue immagini e spiegato senza gergo.

Dove lo troverai

Questo termine compare nei referti di Risonanza lombare. Una risonanza lombare (della parte bassa della schiena) mostra le vertebre, i dischi che le ammortizzano, il canale vertebrale e i nervi che raggiungono le gambe. I medici la richiedono per lombalgia, sciatica, intorpidimento o debolezza alle gambe, oppure per pianificare le cure. È importante sapere che molte delle alterazioni descritte sono estremamente comuni e si osservano anche in persone senza alcun dolore: per questo il referto va letto insieme a come ti senti realmente.

Domande da fare al tuo medico

  • I reperti della risonanza corrispondono al punto in cui sento davvero dolore o sintomi?
  • Queste alterazioni sono comuni per la mia età, oppure c’è qualcosa di insolito?
  • Quali sono le opzioni non chirurgiche, come la fisioterapia?
  • Ci sono segnali che mi indicherebbero di cercare cure più tempestivamente?
  • Ho bisogno di esami di controllo, e quando?

Quanto è frequente?

La cauda equina è nominata nella maggior parte dei referti di risonanza lombare, perché è ciò che riempie il canale vertebrale nella parte bassa della schiena. Il midollo spinale termina attorno alla prima o seconda vertebra lombare; sotto, il canale contiene un fascio disperso di radici nervose che si aprono verso il basso, e il nome latino — coda di cavallo — descrive esattamente il suo aspetto. Citarla è anatomia di routine, non un reperto.

Quando preoccuparsi?

Questo è l’unico termine del rachide che vale la pena memorizzare, perché una combinazione precisa di sintomi è una vera emergenza. La sindrome della cauda equina significa che quelle radici sono compresse in modo significativo, e i campanelli d’allarme sono: nuova difficoltà a controllare vescica o intestino, intorpidimento nell’area che toccherebbe una sella — inguine, glutei, faccia interna delle cosce — e debolezza nuova a entrambe le gambe. Quella combinazione richiede una valutazione in giornata, in pronto soccorso, non un appuntamento. È rara, e la stragrande maggioranza dei mal di schiena non c’entra nulla, ma è il ritardo a causare danni permanenti.

Cosa succede dopo

Vedere le parole cauda equina in un referto non è di per sé allarmante: un referto che descrive le radici come normali, o addossate, o in contatto con un disco sta descrivendo anatomia, e la maggior parte di questi reperti si gestisce in modo conservativo come qualunque altro problema discale. Quando la sindrome è davvero sospettata, il percorso è risonanza urgente e valutazione chirurgica urgente, perché la decompressione è tempo-dipendente. Ciò che avvia quel percorso sono i sintomi, non la formulazione di un esame di routine.

Domande frequenti

Cauda equina sul referto significa che ho la sindrome?
No. La cauda equina è anatomia normale presente in tutti, e la maggior parte dei referti la nomina semplicemente per descriverla. La sindrome è un’emergenza clinica definita dai sintomi — alterazioni di vescica o intestino, intorpidimento a sella, debolezza a entrambe le gambe — non dalla comparsa della parola in un referto.
Quali sono i sintomi di allarme?
Nuova difficoltà a controllare vescica o intestino, intorpidimento attorno a inguine, glutei o faccia interna delle cosce, e debolezza nuova a entrambe le gambe — soprattutto insieme e soprattutto se peggiorano nell’arco di ore o giorni. Meritano una valutazione d’urgenza in giornata invece di aspettare un appuntamento.
Perché il midollo non arriva fino in fondo?
Perché il midollo smette di allungarsi prima della colonna, quindi nell’adulto termina attorno alle prime vertebre lombari. I nervi che innervano gambe e bacino proseguono come radici separate sotto quel punto, ed è anche il motivo per cui i referti lombari descrivono radici e sacco invece del midollo.

Altre parole sullo stesso referto

Ancora preoccupato per il tuo referto?

Carica il tuo esame (de-identificato nel browser) e il referto del radiologo: ogni reperto viene mappato sulle immagini, spiegato in parole semplici e valutato. Solo informativo — non una diagnosi.

Read Your Scan è solo informativo — non una diagnosi medica e non un sostituto di un radiologo o del tuo medico. Se hai sintomi urgenti, rivolgiti a un medico.