Rottura a tutto spessore
Redazione Read Your Scan·Ultimo aggiornamento
Scritto a partire da fonti radiologiche pubblicate e revisionato per la chiarezza. Non è scritto né firmato da un medico, e non è una diagnosi. Come scriviamo queste pagine →
In parole semplici
Una rottura che attraversa completamente un tendine, a differenza di una rottura parziale. Descrive l’entità, non necessariamente il trattamento.

Hellerhoff, Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0
Carica la tua risonanza, TC, radiografia o ecografia — de-identificata nel browser — e ogni reperto viene mappato sulle tue immagini e spiegato senza gergo.
Dove lo troverai
Questo termine compare nei referti di Risonanza della spalla. Una risonanza della spalla mostra i muscoli e i tendini della cuffia dei rotatori, il cercine (il bordo di cartilagine della cavità), il tendine del bicipite, le superfici articolari e le ossa circostanti. I medici la richiedono per dolore alla spalla, debolezza, limitazione dei movimenti, oppure dopo un trauma. Alcune alterazioni, come una lieve usura dei tendini, sono comuni con l’età e possono non spiegare del tutto i sintomi: il tuo medico collega le immagini alla tua visita.
Domande da fare al tuo medico
- I reperti della risonanza spiegano il dolore o la debolezza che sento?
- Qualche reperto è probabilmente legato all’età anziché a un trauma recente?
- Quali sono le mie opzioni, incluse la fisioterapia e altre cure non chirurgiche?
- Se c’è una rottura, richiede un intervento o può essere gestita in modo conservativo?
- Ho bisogno di un controllo, e quando?
Quanto è frequente?
Molto frequente, specie con l’età. Le lesioni parziali compaiono alla RM in circa il 25 % delle persone asintomatiche sopra i 50 anni. Le lesioni a tutto spessore si trovano in circa il 20 % dei sessantenni e nel 50 % degli ottantenni — molti non lo sanno.
Quando preoccuparsi?
La lesione conta se limita la funzione: impossibilità di alzare il braccio sopra la spalla, dolore notturno che impedisce il sonno, o debolezza nei movimenti. Una lesione scoperta per caso in un adulto anziano senza sintomi spesso non richiede trattamento. Una lesione acuta traumatica in un paziente giovane e attivo è più significativa.
Cosa succede dopo
Lesioni parziali e croniche in adulti anziani → fisioterapia per rinforzare la cuffia residua e il deltoide, più antinfiammatori. 6–12 settimane per un miglioramento significativo. Lesioni acute a tutto spessore in pazienti attivi → si può proporre la riparazione artroscopica. Recupero post-chirurgico: 4–6 mesi.
Domande frequenti
- Una lesione della cuffia richiede sempre la chirurgia?
- No. Molte lesioni parziali e croniche rispondono bene alla fisioterapia. La chirurgia è per lesioni acute in pazienti attivi, lesioni grandi con debolezza significativa, o quando la terapia fallisce.
- Una lesione parziale può diventare completa?
- Può, ma non sempre. Le piccole lesioni parziali possono restare stabili per anni. Il rischio di progressione è maggiore con attività ripetute sopra la testa, lesioni più grandi e mancanza di riabilitazione.
- Cosa significa lesione “parziale” vs “a tutto spessore”?
- Parziale: alcune fibre sono lesionate ma il tendine non è completamente attraversato. A tutto spessore: la lesione attraversa tutto il tendine creando un difetto. Non significa necessariamente che il tendine si sia completamente retratto.
- Quanto dura il recupero dalla cuffia dei rotatori?
- Con sola fisioterapia: 6–12 settimane per un miglioramento significativo. Dopo riparazione chirurgica: tutore per 4–6 settimane, fisioterapia per 4–6 mesi, recupero completo 6–12 mesi.
Altre parole sullo stesso referto
Ancora preoccupato per il tuo referto?
Carica il tuo esame (de-identificato nel browser) e il referto del radiologo: ogni reperto viene mappato sulle immagini, spiegato in parole semplici e valutato. Solo informativo — non una diagnosi.
Read Your Scan è solo informativo — non una diagnosi medica e non un sostituto di un radiologo o del tuo medico. Se hai sintomi urgenti, rivolgiti a un medico.